Decreto attuativo relativo all’agevolazione fiscale per i premi di risultato.

È stato firmato dai Ministri del Lavoro e dell’Economia il Decreto attuativo relativo all’agevolazione fiscale per i premi di risultato prevista nell’art. 1 (commi 182 – 191) della Legge di Stabilità 2016, che sarà trasmesso a breve alla Corte dei Conti per la relativa registrazione in ordine alla sua successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e di conseguenza alla sua effettiva esigibilità.

I contenuti del Decreto, contengono riferimenti significativi con molte delle proposte del documento unitario per un nuovo modello di relazioni industriali approvato dagli Esecutivi Unitari il 14 gennaio u.s.. Il Decreto ripristina una forma di incentivo alla contrattazione di secondo livello che nel 2015 era stata completamente azzerata e rappresenta, quindi, un riconoscimento dell’importanza del ruolo della contrattazione.

Per questa ragione le segreterie confederali di Cgil, Cisl e Uil ritengono importante una valutazione comune nel merito così come la definizione di un indirizzo di gestione contrattuale delle opportunità offerte.

In esso, viene sancita l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% alle somme (fino a 2000 euro) stabilite dalla contrattazione di secondo livello (aziendale o territoriale) legate al raggiungimento di obiettivi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. Tali obiettivi possono essere perseguiti anche attraverso la riorganizzazione dell’orario di lavoro (non straordinario) o il ricorso al lavoro agile.

Nel merito esso presenta aspetti innovativi di segno positivo e alcune opportunità che dovranno essere oggetto di gestione in termini contrattuali.

DOCUMENTI UTILI:

INTERA CIRCOLARE (scarica o leggi)

DECRETO PREMI RISULTATI (scarica o leggi)

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