CIG ANCONA: PRIMO TRIMESTRE 2016

A marzo le ore di CIG in provincia di Ancona ammontano ad un milione: 545mila di CIG ordinaria, 477mila di CIG straordinaria e 32mila ore di CIG in deroga; rispetto a marzo 2015 si osserva un aumento complessivo dell’1,5%.

Se si considera il valore totale di ore autorizzate nel primo trimestre 2016 (2,8 milioni di ore), viene in evidenza una riduzione (-17,8%) che interessa i principali settori produttivi ad eccezione del calzaturiero in cui, rispetto al primo trimestre 2015, si ha un incremento delle ore di CIG del 35,4%.

Infine, osservando l’evoluzione delle ore di CIG da gennaio ad oggi ,si vede che le ore di CIG ordinaria e in deroga diminuiscono (rispettivamente, -22,3% e 42,5%) mentre le ore di CIG straordinaria aumentano fino a raddoppiare.

Di seguito, alcune delle principali evidenze per ogni tipologia di cassa relative al primo trimestre 2016.

  • CIG ordinaria: rispetto al primo trimestre 2015, il numero di ore complessive diminuisce (-5%) ma, a livello di settori, si registra un incremento della meccanica (+12,7%), delle calzature (ore quintuplicate)

  • CIG straordinaria: rispetto al primo trimestre 2015, le ore complessive diminuiscono (-35,2%) in tutti i principali settori

  • CIG in deroga: rispetto al primo trimestre 2015, le ore complessive diminuiscono di poco (-1,5%) ma si osservano importanti incrementi nei settori del mobile (+25,8%) e delle calzature (ore quadruplicate).

    “Nonostante i dati dimostrino che siamo in presenza di una lieve ripresa considerando il calo della cig ordinaria – dichiara Vilma Bontempo, segretaria Cgil Ancona – , sono però presenti situazioni di crisi che confermano una ristrutturazione, in particolare, del settore industriale , che prefigura ancora perdite di posti di lavoro. Dunque, non c’è nessuna ripresa stabile”.

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