Firmato Protocollo di intesa in materia di appalti di lavori, servizi, forniture e contratti di concessione.

12/11/2016 – Il 10 novembre 2016, dopo una lunga trattativa, il Comune di Senigallia ha sottoscritto con Cgil Cisl Uil un protocollo di intesa in materia di Appalti di lavori, servizi, forniture e contratti di concessione.

Tale accordo prevede l’applicazione in tutti gli appalti della Clausola Sociale che consiste nell’applicazione dei CCNL di settore siglati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative, la prioritaria riassunzione di tutti i lavoratori presenti nel precedente appalto, il rispetto degli accordi in essere frutto della contrattazione collettiva, nonché quella integrativa e in particolar modo va segnalato l’obbligo per la società aggiudicataria dell’appalto a ‘mantenere i diritti acquisiti dai lavoratori nel precedente appalto’.

Il riferimento è importante in quanto oltre a garantire gli istituti contrattuali (qualifica,scatti di anzianità,assenza del periodo di prova, ecc) deve garantire anche la tutela in caso di licenziamenti illegittimi come prevista dalla precedente legislazione al Job Act e soprattutto che il passaggio tra vecchia ditta appaltatrice e la nuova non comporti l’applicazione delle tutele crescenti.

Si prevede l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa con la previsione dei criteri di ponderazione dell’elemento prezzo non superiore al 30%.

Questo accordo, che segue quello firmato con il Comune di Ancona e precede altri in via di definizione con altri Enti della provincia, tende a dare una maggiore tutela ai lavoratori anche in attesa dei provvedimenti attuativi del nuovo Codice e soprattutto in attesa di una formulazione di un decreto correttivo che ripristini in modo pieno la Clausola Sociale che è stata vanificata dal ‘colpo di mano’ del Consiglio dei Ministri in fase di approvazione del testo definitivo del nuovo Codice.

Marco Bastianelli, neo-eletto segretario generale della Camera del Lavoro di Ancona assicura che “il confronto prosegue con altri comuni della provincia. Le oo.ss. hanno inoltre chiesto un incontro all’anca (associazione dei comuni) con l’obiettivo di siglare un accordo a valere per tutti gli enti locali dell’anconetano”

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