Direzione Aziendale: al peggio non c’è mai fine

13/04/2017 – La Direzione Aziendale continua la sua gestione senza un corretto confronto con i rappresentanti dei lavoratori: riteniamo questo comportamento non più accettabile.

Al momento della stesura del presente documento, la RSU scopre che il Direttore Generale, in palese violazione delle procedure contrattuali sui fondi, ha pubblicato sull’Albo Pretorio la determina n. 346 del 12/04/2017 avente come oggetto “Individuazione incarichi di posizioni organizzative e indizione bando per conferimento”.

Anche per il 2017, come per il 2016, la Direzione Aziendale ha presentato, in Regione e alla stampa, il piano assunzioni senza avviare nessuna concertazione.

La non adeguata organizzazione del lavoro, predisposta dalla Direzione Aziendale con decisioni unilaterali, termina spesso con il mancato rispetto della normativa italiana ed europea in materia di orario di lavoro. che congiunta alla carenza del personale, fanno sì che si continui a lavorare in straordinario implementando lo splafonamento del fondo. Si sottolinea che a tutt’oggi il piano delle pronte disponibilità non è concertato, copre parte dell’attività istituzionale concorrendo anche esso allo splafonamento del fondo del disagio.

Si arriva al paradosso di chiedere le osservazioni con la firma, di accordi già sottoscritti dalla dirigenza medica (vedi regolamento libera professione) senza accettare alcuna osservazione e/o integrazione proposte da parte della Rsu e dai sindacati.

Si rileva, inoltre, che i dipendenti di questa Azienda Ospedaliero-Universitaria sono i più penalizzati in termini di trattamento economico accessorio dell’intera provincia del sistema sanitario e sono, nonostante le richieste, ancora in attesa di un confronto per raggiungere ad un accordo sulla produttività e sulle progressioni economiche orizzontali anno 2017.

La scrivente RSU e i sindacati si riservano anche di intraprendere ulteriori iniziative finalizzate al ripristino delle corrette relazioni sindacali.

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