La legge 194 compie 40 anni.

<21/05/2018 - La legge 194 del 1978, nonostante i suoi 40 anni, continua ad essere oggetto di attacchi ideologici perpetrati anche attraverso l'utilizzo di immagini violente e lesive della dignità delle donne. Questo è quanto sta accadendo in questi giorni e in queste ore ad opera di alcune associazioni integraliste anche nel territorio di Ancona.

Non si vuole riconoscere la validità di una legge dello Stato frutto delle lotte delle donne per essere riconosciute persone autonome e responsabili capaci di autodeterminarsi rispetto al proprio corpo e alla scelta di diventare madri. Fa paura la denatalità, ma non si considerano mai le ragioni per cui si è costretti a non fare figli : l’assenza di una politica per la famiglia, la precarizzazione del lavoro e la mancanza di un welfare efficace portano spesso le donne a fare scelte dolorose.

Per questo la CGIL insieme a migliaia di donne nei giorni scorsi hanno sottoscritto un appello rivolto alle parlamentari per la difesa della Legge 194 e la sua piena applicazione.

La demonizzazione e la mancata attuazione della 194 è una spinta fortissima verso l’aborto clandestino e l’utilizzo di metodi fai da te estremamente pericolosi per la salute delle donne.

Chiediamo su un tema di estrema importanza come questo, il rispetto della legge e delle regole della comunicazione così seriamente compromesse dalle immagini utilizzate che diffondono una figura di donna amorale e irresponsabile. Per tali ragioni ne riteniamo deverosa la rimozione.

CGIL – Camera del lavoro di Ancona

Coordinamento donne SPI CGIL di Ancona

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