FP CGIL ANCONA SU POLIZIA MUNICIPALE: CARENZA ORGANICO, PROGRESSIVO INVECCHIAMENTO E FORMAZIONE INADEGUATA. MORBIDONI (FP CGIL): “CHIEDIAMO PIU’ AGENTI E FORMAZIONE. CONTRARI AL TASER”

Ad Ancona ci sono pochi agenti della Polizia municipale, un’età media di 50 anni e con formazione inadeguata. Sono questi i dati emersi da un’indagine condotta dalla Fp Cgil di Ancona sulla Polizia municipale del capoluogo. Al Comune di Ancona si contano, infatti, 85 unità in organico rispetto alle 101 previste per legge. Secondo il sindacato, mancherebbero all’appello almeno 15 unità senza considerare le specificità del comune capoluogo e le nuove attribuzioni alla Polizia locale in tema di Daspo urbano.

“Una situazione che preoccupa – dichiara Simone Morbidoni, segretario provinciale Fp Cgil Ancona – perché, nonostante gli agenti abbiano in dotazione strumenti di difesa non letali, proprio per la scarsa formazione e per i dubbi interpretativi sul loro utilizzo, non riescono ad usarli in maniera appropriata”. Per questo motivo, da tempo, il sindacato chiede un potenziamento dell’organico e maggiore formazione degli operatori da parte del Comune e della Regione Marche.

“Per migliorare la qualità della sicurezza – continua Morbidoni – non serve dotare di taser gli agenti di Polizia municipale, come prevede il decreto Sicurezza per i comuni sopra i 100mila abitanti, ma protocolli di integrazione tra forze dell’ordine che permettano ad ogni corpo di svolgere le funzioni loro assegnate. Inoltre, è indispensabile l’accesso alle banche dati che consenta di conoscere i precedenti delle persone oggetto di accertamento”.

Per realizzare questi obiettivi, conclude Morbidoni, “andrebbe, anche, dato maggior impulso al Comitato tecnico della Polizia locale, ripristinando la rappresentatività degli operatori al suo interno”.

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