FILLEA CGIL ANCONA SU BIGELLI MARMI GROUP: “FIRMATA LA CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA MA ORA SI PUNTI AL RILANCIO INDUSTRIALE DEL TERRITORIO”

22/01/2020 – Il 16 gennaio scorso, al Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, è stato firmato l’accordo di Cassa integrazione straordinaria per cessazione per i 39 lavoratori rimasti in forza alla Bigelli Marmi Group SRL , azienda di Senigallia impiegata nella lavorazione del marmo, con copertura fino al 16/10/2020. Una misura che garantirà 12 mesi di ulteriore ammortizzatore sociale. Nel 2019 rispetto al 2018, nel settore del mobile e dell’ arredo, nelle Marche sono scomparse 17 aziende che si aggiungono alle 79 imprese del settore edile. Aziende che, nella maggior parte dei casi, a differenza di quelle del settore del mobile, non possono esportare all’estero, unico mercato oggi in crescita.  Dichiara Daria Raffaeli, segretaria provinciale Fillea Cgil Ancona: “Dopo il fallimento della Bigelli Marmi Group il 10 ottobre del 2019,  è stato lungo il percorso per  salvaguardare il più possibile il personale rimasto in forza all’azienda: oggi, grazie alla collaborazione di tutti, si è riusciti ad ottenere un ammortizzatore sociale che offre  ai lavoratori un congruo periodo per potersi ricollocare”. In questo momento, in un mercato ancora fortemente in difficoltà, la presenza di tali ammortizzatori è fondamentale anche perchè  nel territorio  la crisi continua: è recente il fallimento  della Decorlegno, azienda nel settore del legno di Casine di Ostra, avvenuto il 14/11/2019.  La ricollocazione del personale è sempre più difficile in breve tempo e ammortizzatori come la Cassa integrazione straordinaria per cessazione permettono di avviare anche piani di politiche attive con  il Centro dell’impiego, rivolte ai lavoratori stessi per riuscire a ricollocarli prima dell’accesso alla disoccupazione. Sulle ceneri della Bigelli Marmi Group e della Decorlegno sono state avviate altre due attività in affitto: l’auspicio è che queste due nuove realtà crescendo possano ridare al territorio quella boccata di ossigeno necessaria per una ripresa .  Dal canto suo, la Fillea Cgil di Ancona continuerà a chiedere  la partecipazione di tutte le parti sociali per promuovere politiche ad hoc e per restituire fiducia a questo territorio.

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