DANIELE BOCCETTI- S.G. FILLEA CGIL ANCONA SU EPISODIO ACCADUTO A JESI (ANCONA)

18/09/2020 – La Fillea di Ancona esprime forte preoccupazione per l’episodio che si è verificato nella prima  mattinata di oggi  a  Jesi  (il lavoratore edile che si è arrampicato sulla gru dell’Erap) e invita tutti a non abbassare la guardia sul tema del lavoro, della remunerazione dello stesso, della sicurezza e delle condizioni in cui materialmente si opera.

Da tempo, la Fillea Cgil di Ancona denuncia una condizione salariale e lavorativa estrema in tanti settori e in tante realtà del nostro paese e della nostra provincia. Al di là dei fatti di oggi, la Fillea ribadisce che, da mesi, le condizioni economiche, sociali e di sicurezza del settore edile e di altri collegati vanno tenute sotto stretta sorveglianza.  L’emergenza COVID ha sicuramente  aggravato le condizioni soggettive e oggettive nella quali tanti lavoratori operano e di tante aziende del settore.

Nei cantieri spesso riscontriamo gravi anomalie e  le segnaliamo ad enti e committenze ma il più delle volte si riesce a sistemare le cose solo ex post ,  tramite vertenze individuali o collettive.

Sull’incidente accaduto ci saranno apposite indagini però il sentimento di esasperazione che tocca una parte di lavoratori non può sottovalutarsi e non può non essere un campanello d’allarme per tutti noi.

Nelle proposte del sindacato c’è sempre la formazione per  i lavoratori in tutte le stagioni della vita lavorativa, estensione del Durc di congruità ad appalti privati, applicazione del giusto CCNL,  qualità del lavoro e dei materiali ma sopratutto legalità, sicurezza e trasparenza.

Queste sono, secondo noi, le precondizioni per un settore ed un’economia sana e di prospettiva.

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