GIOVANI AL CENTRO. APPUNTAMENTO DEL CIRCOLO AUSER “A MENTE APERTA”

30/11/2021 – Si è tenuta venerdì 26 novembre l’iniziativa organizzata dal Circolo Auser “A mente Aperta” presso i locali dell’Informagiovani di Ancona dal titolo “Giovani al centro”.

A discutere di disagio giovanile pre e post pandemia gli Assessori del Comune di Ancona Paolo Marasca e Emma Capogrossi, rispettivamente alle politiche giovanili e alle politiche sociali, lo psicologo Luigi Cabua, il Dirigente Scolastico Francesco Maria Orsolini, l’operatore dell’Informagiovani Roberto Giachi, William Palermo e Miriam De Fazio in qualità di rappresentanti degli studenti del Liceo Artistico Mannucci di Ancona.

Gli interventi, in particolare quelli degli studenti, hanno messo in evidenza quanto la pandemia e la conseguente chiusura delle scuole, con l’adozione della Dad, abbiano contribuito ad aumentare il disagio degli adolescenti fino a trasformarsi, nei casi più evidenti, in un vero e proprio senso di alienazione.

” E’ stato come vivere in una scatola”!!! Così ha decscritto l’esperienza della dad uno degli studenti intervenuti. Se pensiamo poi, al sistema di relazioni che, per i giovani, soprattutto gli adolescenti, rappresenta un vero e proprio ammortizzatore delle angosce proprie di questa fase della vita, si comprende come, il venir meno delle occasioni di socialità abbia determinato l’insorgenza o l’aggravarsi di fenomeni di disagio più o meno forti.

Determinante il ruolo della scuola nell’intercettare le fragilità emotive dei ragazzi e nel fungere da anello di congiunzione tra i bisogni degli stessi e i servizi sociali.

Serve, però, mettere la scuola in condizione di poter svolgere anche un ruolo di preparazione alla vita e al lavoro, investendo nella formazione degli insegnanti e nell’orientamento, sia in entrata che in uscita , quale strumento fondamentale per combattere l’abbandono scolastico e il conseguente aumento di Neet.

Tanti i progetti e le azioni messe in campo dal Comune di Ancona, dagli spazi messi a disposizione dei giovani per fare musica sotto la guida di artisti di fama nazionale come, tra i tanti, Manuel Agnelli, fino ai concorsi pensati per costruire situazioni di possibilità per le nuove generazioni, come la mostra allestita in questi giorni alla Mole Vanvitelliana interamente curata da giovani.

“C’è bisogno di mettere a disposizione spazi vuoti che i giovani possono riempire”…ha detto l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona Paolo Marasca…. ” i giovani rispondono se coinvolti, basta costruire per loro situazioni di possibilità”.

Tante, poi, le azioni messe in campo dai servizi sociali del Comune di Ancona, come ha ricordato Emma Capogrossi, Assessore ai servizi sociali, dall’informabus, in collaborazione con l’Informagiovani, ai corsi di formazione pensati per le famiglie sull’utilizzo degli strumenti informatici programmati, soprattutto dopo l’avvento della dad, per sopperire alle carenze di conoscenze, nonchè di strumentazioni rilevate, in particolare, nelle famiglie con elevata fragilità economico – sociale. Dotare le famiglie di mezzi e di competenze in ambito informatico e tecnologico rappresenta un passo importante per favorire la relazione tra scuola e famiglia, passando dalla relazione con le istituzioni, a volte difficoltosa.

Molti, dunque, gli stimoli e le proposte emerse dalliniziativa, prima tra tutte la necessità di rafforzare e consolidare la collaborazione tra scuola, istituzioni e famiglie per mettere davvero al centro i giovani e i loro bisogni.

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