FILT e Cgil Falconara su mortale Statale 16: subito interventi urgenti per sicurezza fermate bus e riqualificazione del quartiere Fiumesino Falconara

24/01/2022 – Abbiamo dovuto assistere ad un altro incidente mortale a ridosso di una fermata  vicino ad un quartiere popolare ad alta densità abitativa, che ha coinvolto una donna, madre di 4 figli, morta perché attraversava una strada senza luce,  ad alta pericolosità , la statale 16 all’altezza dell’Api di Falconara Marittima.

La Filt CGIL denuncia per l’ennesima volta l’insicurezza di molte  fermate dell’autobus , urbane ed extra urbane, che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini marchigiani e l’accesso allo stesso servizio di trasporto pubblico pensiamo ai minori , disabili , anziani e in generale a tutta la popolazione che usa il trasporto pubblico per muoversi.

C’è un ritardo accumulato inaccettabile. Negli anni scorsi, erano state destinate risorse per la sistemazione delle fermate e assieme ad Anas e all’Anci Regionale e Upi l’associazione delle Province si erano avviati delle progettualità e degli avvisi per migliorare le fermate prive di segnalazione. La FILT  chiede di dare continuità alle risorse e quella  progettualità per evitare che si debbano piangere altri morti.

  Valeria Talevi della FILT CGIL e Patrizia Massacesi della Camera del Lavoro di Falconara chiedono alle istituzioni, al Comune e, in primo luogo alla Regione nonché all’azienda di Trasporto Pubblico Conerobus, di prendere immediati provvedimenti su quel tratto di strada. Perchè riteniamo che non ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B, solo perché vivono in case popolari e sono italiani di seconda generazione o rom. Se si vuole migliorare l’integrazione non è necessario creare ghetti nelle periferie ma rendere questi quartieri più vivibili e fruibili a tutta la cittadinanza. Infine, esprimono solidarietà alla famiglia della vittima, donna, madre e moglie. 

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