CRISI CLABO SPA. APERTURA LICENZIAMENTI COLLETTIVI

10/06/2026 – Nuova crisi aziendale nella Vallesina. La Clabo SPA, nota azienda dello Jesino leader mondiale nella produzione di vetrine espositive professionali e arredamenti completi per il settore del food retail e della ristorazione, versa da tempo in una situazione di difficoltà.

A giugno dello scorso anno, la società ha attivato la procedura di Composizione Negoziata della Crisi.

Procedura necessaria per rilanciare il gruppo e che a breve dovrà trovare la definitiva conclusione.

Nel corso dell’ultimo anno l’azienda ha studiato e presentato un piano industriale, ha aperto tavoli di trattativa con tutti i creditori, messo in campo tutte quelle sinergie interne necessarie per recuperare efficienza e marginalità nel medio lungo periodo. D’altra parte le maestranze, con senso di responsabilità, hanno prestato la loro attività in un contesto complesso facendo enormi sforzi per garantire la continuità produttiva limitando la perdita in un momento di difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali.

Il problema è che dalle comunicazioni ufficiali a mezzo stampa si sia omesso che le organizzazioni sindacali di categoria, sempre presenti durante tutto il percorso della procedura, hanno ricevuto martedì 9 giugno la comunicazione dell’apertura della procedura di licenziamenti collettivi.

Nelle incessanti relazioni sindacali degli ultimi mesi e nell’illustrazione del piano industriale era stato indicato l’accesso a nuova liquidità con un finanziamento di 10 milioni destinati alla Clabo spa ma purtroppo apprendiamo solo dalla stampa che il finanziamento è destinato ad una NewCo, gettando dubbi e ombre sulle future operazioni che speriamo vengano chiarite quanto prima.

Da sempre, la proprietà ha sostenuto di non voler intervenire sulle maestranze, ritenendole punto di forza della CLABO SPA pertanto confidiamo che la trattativa che si aprirà sarà incentrata su una maggiore trasparenza da parte dalla proprietà e che si potrà definire un percorso che generi il minor impatto sociale possibile, garantisca la continuità aziendale e la centralità del sito produttivo jesino.

Siamo certi che tutti i soggetti interessati abbiano a cuore il futuro aziendale e che con uno stile aperto al confronto e responsabile si possano trovare gli equilibri necessari.

Consapevoli della rilevanza di una procedura di licenziamenti collettivi, vigileremo affinchè non ci siano ulteriori azioni aziendali di impatto sui lavoratori e le lavoratrici della Clabo Spa.

FENALUIL MARCHE                                FILCA CISL MARCHE                                  FILLEA CGIL ANCONA

Segretario Generale                              Segretario Generale                                     Segretario Generale

 Christian Fioretti                                          Jacopo Lasca                                         Alessandro Bomprezzi

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